Sabato 13 giugno – Ore 14:00/16:00 – Spazio accessibile
Un’esperienza corporea accessibile e non performativa, pensata per esplorare il rapporto con il proprio corpo al di fuori delle regole sociali che normalizzano i corpi e le relazioni. Attraverso esercizi di ascolto, percezione e movimento consapevole, l3 partecipanti saranno invitat3 ad abitare il limite, il contatto e la presenza, senza giudizio né esposizione forzata.
Il laboratorio non ha finalità terapeutiche, ma esperienziali e politiche: restituire dignità, complessità e parola ai corpi non conformi, riconoscendoli come luoghi di desiderio, relazione e possibilità.
MAX 20 partecipanti, gruppo misto. Per questo laboratorio si darà priorità di partecipazione alle persone con disabilità.
Si consiglia di indossare abiti comodi. Durante l’attività potrebbe essere prevista la presenza di nudità, che resta comunque del tutto facoltativa e non obbligatoria. È inoltre consigliato portare con sé un tappetino.
Maximiliano Ulivieri
Formatore e consulente sui temi di affettività, sessualità e disabilità. È Diversity Manager del Comune di Bologna e fondatore dell’OdV LoveGiver. Insegna in master universitari in area sessuologica e clinica. È autore di LoveAbility. L’assistenza sessuale alle persone con disabilità (Erickson). Interviene su inclusione, diritti e autodeterminazione, promuovendo il riconoscimento della sessualità come parte integrante della dignità e della libertà delle persone con disabilità.
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